Specchi di Murano: origini e arte

Specchi di Murano

L’arte non è uno specchio su cui riflettere il mondo, ma un martello con cui scolpirlo.
(Bertolt Brecht)

Nell’antichità era elemento di culto durante le funzioni religiose, simbolo di vita e oggetto di lusso cui erano degni solo i nobili, lo specchio è oggi alla portata di tutti ed è divenuto un vero e proprio oggetto di design.

 

Nonostante le origini risalenti al lontano Egitto, lo sviluppo di questo prodotto raggiunge la sua massima espansione a Murano, Venezia. Qui grazie all’incredibile arte della lavorazione del vetro di Murano, i mastri vetrai iniziarono a produrre specchi dalle lavorazioni pregiate. Ma a causa del processo complesso e molto costoso, la produzione venne inizialmente abbandonata, per poi essere ripresa cento anni più tardi quando Vincenzo Redor inventò ufficialmente gli specchi veneziani.

Essendo parte dell’affascinante mondo del vetro di Murano, noi di Patrizia Volpato dedichiamo una sezione della nostra produzione proprio agli originali specchi di Muranopezzi di design unici da esporre nella propria abitazione.

Cosa distingue uno specchio di Murano da uno specchio comune?

Uno specchio veneziano racchiude dentro di sé un livello di artigianalità che difficilmente si troverà nei prodotti industriali o nei “semplici” specchi lavorati a mano.

Almeno quattro sono le figure professionali differenti che collaborano tra loro alla realizzazione di questi capolavori unici e originali:

  • il falegname – che crea la struttura in legno che ospiterà lo specchio vero e proprio;
  • lo specchiere – che realizza effettivamente lo specchio tramite il processo dell’argentatura;
  • l’incisore – che effettua il taglio e le incisioni artistiche;
  • il vetraio – che si occupa della decorazione estetica della cornice.
Specchio custom made - Patrizia Volpato
Specchio custom made 2- Patrizia Volpato.jpg

Dettagli di specchi in vetro di Murano realizzati dalla nostra azienda

Caratteristiche tecniche degli specchi di Murano

Ciò che in particolar modo distingue una specchiera di Murano dagli specchi comuni è la tecnica dell’argentatura. Durante la vera e propria realizzazione dello specchio, la base composta di lastra di vetro viene ricoperta con dell’argento, in maniera totalmente manuale. La procedura risulta estremamente delicata poiché l’artigiano dovrà stendere un velo argenteo di spessore omogeneo e senza impurità. È in questo modo che una semplice lastra di vetro trasparente viene trasformata in una superficie specchiata.

È proprio l’argentatura, che rende particolarmente pregiato e unico lo specchio di Murano, e lo differenzia dagli altri in commercio.

In questa fase, inoltre, si scelgono le tonalità di colore che caratterizzeranno lo specchio oppure linvecchiamento dello stesso, per farlo apparire come un cimelio antico e ancor più ricco di fascino. Negli anni sono state infatti sperimentate diverse variazioni di questa tecnica, motivo per cui oggi è possibile produrre colori ed effetti diversi per ottenere ogni volta uno specchio dalle caratteristiche uniche.

Specchio di Murano - Patrizia Volpato

Specchi di Murano in stile veneziano firmati Patrizia Volpato

Gli specchi in vetro di Murano oggi: artigianalità immortale

Soprattutto grazie al livello di professionalità e artigianalità tramandato da generazioni e di questi professionisti, il valore di un autentico specchio in vetro di Murano è attualmente superiore di un qualsiasi altro specchio in commercio.

A differenza della produzione industriale infatti, la lavorazione del vetro a Venezia è una forma d’arte puramente realizzata a mano. Infatti, solo la manualità e la creatività degli artigiani sono in grado di apportare quel particolare valore di esclusività e prestigio che nessuna macchina potrebbe mai ottenere.

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